INDICE ARTICOLI INDICE ARTICOLI © CSI Volterra

IL CSI -COMITATO DI VOLTERRA- RILANCIA SUI FRAGILI

La programmazione per il prossimo autunno è in pieno cantiere e, come sempre, riparte dai più fragili.

CORSO DI GINNASTICA PER ANZIANI.

Nella

palestra

di

San

Lino

ripartirà

il

corso

di

ginnastica

per

anziani

propedeutico

al

mantenimento

della

salute

e

alla

correzione

di

piccole

difficoltà

tipiche

dell’età.

Il

corso

sarà

gestito

a

costi molto contenuti per consentire la più ampia programmazione e sarà promosso in tutta la città, ma soprattutto nelle zone più centrali.

ATTIVITA’ CON GLI OSPITI DELLA REMS E FATTI DI SPORT

Il programma della stagione sportiva 2025-2026 vedrà la conferma di tutte le tappe dell’anno precedente e il consolidamento del percorso già realizzato nel passato:

1.

Spazi dedicati dentro la palestra di San Lino e concessi gratuitamente ad entrambe le realtà

2.

Spazi dedicati presso il Centro Ricreativo Don Bosco e concessi gratuitamente ad entrambe le realtà

3.

Corsi dedicati di attività motoria proposti con istruttori competenti e qualificati

4.

Attività ricreative ad autunno (Trofeo Don Bosco) e a primavera (Coppa Primavera)

5.

Attività estive ricreative

Tutta la programmazione verrà confermata unitamente al format economico finanziario in corso di definizione

LE NOSTRE FINALI, OCCASIONE DI EVANGELIZZARE CON LO SPORT

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CSI IN TOUR SBANCA PONTEGINORI

Uno

spettacolo

unico

quello

offerto

a

Ponteginori

ai

bambini

presenti

venerdì

8

Agosto.

E’

spuntato

un

fiore

bellissimo

fra

la

struttura

della

piscina,

parco

giochi

naturale

e

rinfrescante,

e

il

campo

di

calcio

a

cinque,

con

in

corso

un

torneo

di

“pulcini”

sostenuti

da

un

folto

gruppo

di

genitori.

Due

gonfiabili

bellissimi

hanno

attratto

giovani

e

giovanissimi

in

un

gioco

vorticoso

di

rimbalzi,

scivoli

e

arrampicate.

E’

l’offerta

ricreativa

del

CSI

per

la

festa

ponteginorina

e

la

risposta

è

stata

entusiasmante.

Prossimo

triplice

appuntamento

a

settembre:

il

19

a

Saline,

il

20

a

Pomarance e il 25 in Piazza dei Priori a Volterra

IL CSI AL MEETING DI RIMINI

Il

Centro

Sportivo

Italiano

ha

partecipato,

come

da

tradizione,

alla

46ª

edizione

del

Meeting

di

Rimini,

portando

dentro

uno

degli

eventi

culturali

più

significativi

del

nostro

Paese

la

propria

esperienza

educativa

e

associativa.

Ente

di

promozione

sportiva

riconosciuto

dal

CONI

e

dal

CIP,

punto

di

riferimento

storico

per

il

mondo

cattolico

italiano,

il

CSI

propone

da

sempre

uno

sport

che

va

oltre

il

gesto

atletico:

un’esperienza

radicata

nel

Vangelo

e

nella

Dottrina

sociale

della

Chiesa,

capace

di

diventare

strumento

di

crescita

integrale

della

persona,

di

fraternità

e

di

cittadinanza

attiva.

In

un

tempo

segnato

da

sfide

sociali,

educative

e

culturali,

il

CSI

ribadisce

così

la

propria

missione:

fare

dello

sport

un

luogo

di

accoglienza,

relazione

e

costruzione

di

comunità.

Come

negli

ultimi

anni,

sarà

protagonista

nell’organizzazione

delle

attività

dell’Enel

Sport

Village,

con

un

doppio

padiglione

di

quasi

13.000

mq

e

un

ricco

programma

di

iniziative.

Calcetto,

volley,

basket,

giochi

con

la

racchetta

e

da

tavolo,

insieme

a

un’arena

dedicata

alle

esibizioni,

renderanno

lo

sport

accessibile

a

tutti,

grandi

e

piccoli,

per

tutta

la

durata

del

Meeting.

«La

presenza

del

CSI

al

Meeting

sottolinea

Vittorio

Bosio,

Presidente

nazionale

non

è

una

semplice

partecipazione,

ma

il

segno

di

una

scelta:

portare

il

linguaggio

e

l’esperienza

dello

sport

laddove

si

riflette

sul

senso

dell’umano

e

sul

futuro

della

società.

Lo

sport

educativo

è

una

palestra

di

vita,

un

laboratorio

di

comunità

e

di

speranza».Con

oltre

un

milione

e

mezzo

di

tesserati,

una

rete

capillare

di

comitati

e

più

di

13

mila

società

sportive,

il

CSI

conferma

la

propria

vocazione:

custodire

lo

sport

come

patrimonio

educativo

e

pastorale,

e

al tempo stesso aprire nuove strade per lo sport del terzo millennio.

Toscana: approvato il Piano sanitario e sociale 2024-2026

Il

Consiglio

regionale

della

Toscana

ha

approvato

a

fine

luglio

il

Piano

sanitario

e

sociale

2024-2026,

un

documento

di

ampio

respiro

che

prova

a

dare

una

risposta

sistemica

alle

sfide

sempre

più

complesse

che

coinvolgono

la

salute

delle

persone,

la

coesione

sociale

e

la

sostenibilità

ambientale.

Il

piano

si

fonda

su

tre

pilastri:

ripensare

i

modelli

organizzativi,

anticipare

le

risposte

ai

nuovi

bisogni

di

salute,

coinvolgere

professionisti,

comunità,

istituzioni

e

singoli

cittadini

nell’uso

consapevole

dei

servizi

e

delle

prestazioni

del

servizio

sanitario

regionale.

Tra

le

sfide

su

cui

lavorare,

quella

di

migliorare

l’accesso

alle

cure,

la

salute

mentale,

lo

sviluppo

della

rete

delle

cure

palliative

e

croniche,

la

difficoltà

nel

reclutamento

di

alcune

figure

professionali, la sostenibilità economica del sistema. Il Piano è articolato in tre grandi parti:

1) Una prima parte strategica in cui si disegnano i riferimenti normativi e culturali del modello toscano.

2) Una seconda parte più operativa che declina gli obiettivi generali in azioni specifiche.

3) Una terza parte valutativa che si occupa di monitoraggio, sostenibilità finanziaria e partecipazione.

CSI VOLTERRA PER IL SAFEGUARDIAN

Nelle

prossime

settimane

il

nostro

comitato

territoriale

convocherà

una

riunione

delle

società

sportive

ad

una

riunione

che

avrà

luogo

presso

il

Centro

Ricreativo

Don

Bosco.

Si

tratta

di

un

importante

appuntamento

riguardante

la

normativa

SAFEGUARDIAN

entrata

in

vigore

recentemente

e

che

prevede

una

serie

di

adempimenti

che

possono

risultare

non

chiari.

Siamo

purtroppo

certi

che

pochissime

realtà,

anche

fra

quelle

più

grandi

e

importanti,

sono

in

linea

con

la

normativa

che

impone

tutta

una

serie

di

previsioni,

di

obblighi

e

di

divieti.

La

riunione

avrà lo scopo informare le associazioni e di studiare possibili soluzioni idonee a:

- offrire un’informativa operativa sulla materia

- regolarizzare posizioni che al momento potrebbero essere non conformi

- trovare sinergie tese alla risoluzione dei problemi

Le

associazioni

riceveranno

nelle

prossime

settimane

una

convocazione

alla

quale

vi

preghiamo

di

rispondere

positivamente

nell’interesse

di

tutti.

Le

diverse

normative

stanno

producendo

fra

le

associazioni

come

le

nostre

non

poche

difficoltà

organizzative,

incertezza

sulla

propria

regolarità,

insicurezza

nella

gestione:

è

quindi

necessario

cercare

di

fare

fronte

comune

al

fine

di

superare queste difficoltà e rimanere efficacemente nella legalità.

IL CONSIGLIO REGIONALE DEL CSI FA TAPPA A VOLTERRA

Sabato

6

Settembre

si

è

tenuto

a

Volterra

il

Consiglio

Regionale

del

CSI.

Le

delegazioni

di

tutti

i

consigli

della

Toscana

si

sono

ritrovati

ospiti

della

nostra

città

pressa

“Casa

Torre

Toscano”

alle ore 10.

Desideriamo sottolineare l’importanza dell’evento che ha saputo premiare l’attività del comitato volterrano operoso fin dal lontano 1957.

I lavori sono stati preceduti da una breve riflessione del Consulente regionale Don Edoardo Biancalani (nella foto vicino al Presidente Faraci).

Dopo

le

comunicazioni

del

Presidente

regionale

Carlo

Faraci

è

stata

la

volta

dell’attività

sportiva

e

dello

stage

arbitri

da

parte

del

responsabile

Antonio

Pastorelli

(nella

foto).

Un’attività

molto

intesta

quella

coordinata

dal

Consiglio

regionale:

basti

pensare

che

solo

per

“CSI

in

tour”

si

vanno

a

realizzare

oltre

40

feste

sportive

in

tutta

la

regione,

senza

considerare

i

campionati

delle

varie discipline che vanno a offrire l’acceso alla successiva fase nazionale.

Poi è stato fatto il punto sul progetto “Sanità” da parte di Alfonso Nardella (nella foto), che va a completarsi con la fase formativa organizzata con una tale intensità da rendere il CSI della Toscana il Comitato regionale di un Ente di promozione della formazione tramite lo sport. Lo sport è lo strumento per conclamare e diffondere i valori dell’associazione e non il fine delle nostre attività. Questi gli argomenti principali ma la discussione ha toccato numerosi altri punti dell’ordine del giorno, attivando una discussione spesso vivace e costruttiva. (Nelle foto un segmento della sala e l’intervento dello storico dirigenti CSI Marcello Tognoni già presidente regionale nel passato) A completamento dell’accoglienza volterrana al CSI regionale il Sindaco Giacomo Santi ha assistito a gran parte dei lavori e alla fine il Presidente regionale Faraci gli ha consegnato il gagliardetto del CSI Toscana quale ulteriore ringraziamento dell’accoglienza. Per il comitato CSI di Volterra erano presenti Alfonso Amodio, Matteo Curcio e Mario Pertici. Al termine dei lavori tutti i convenuti sono stati accolti nella sede CSI presso il circolo del Centro Ricreativo Don Bosco per il pranzo e i saluti.

METTETECELA TUTTA

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ONLUS: CON L’ISCRIZIONE AL REGISTRO PARTE IL FISCO DEL TERZO SETTORE

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5 PER MILLE 2025: REGOLARIZZAZIONE ENTRO IL 30 SETTEMBRE PER GLI ETS

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INDAGINE ISTAT SU VOLONTARI E VOLONTARIATO

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“UNA SQUADRA, UN MONDO: LO SPORT PER LA FRATERNITÀ” IL CSI AL WORLD MEETING ON HUMAN FRATERNITY

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“IL DECRETO SUI CONTROLLI AL TERZO SETTORE È LEGGE

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“UNA SQUADRA, UN MONDO: LO SPORT PER LA FRATERNITÀ”

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NEGLI 80 DEL CSI, UNO SPORT CHE GUARDA AL FUTURO

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IL FUTURO È NELL’ORATORIO

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UN INVITO ALLA RIFLESSIONE E ALL’ACCOGLIENZA

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BONUS SPORT:DOMANDE AL VIA PER IL CONTRIBUTO DA 300 EURO A FIGLIO

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FISCALITÀ, CONTROLLI E RUNTS: IL TERZO SETTORE VERSO IL 2026

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IL DECRETO SUI CONTROLLI AL TERZO SETTORE È LEGGE

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SOSPESI I TERMINI DI PRESCRIZIONE DELLA RESPONSABILITÀ VERSO GLI AMMINISTRATORI ANCHE ALLE ASSOCIAZIONI NON

RICONOSCIUTE

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SAFEGUARDIAN A POMARANCE

Dal

luglio

2024,

tutte

le

Associazioni

Sportive

e

le

Società

Sportive

sono

obbligate

a

nominare

un

responsabile

per

la

tutela

dei

minori:

il

Safeguarder.

Entro

il

31.08.2024

dovranno

inoltre

adottare

un

modello

Organizzativo

di

Gestione

e

di

Controllo

(MOG)

e

un

codice

di

condotta

per

la

prevenzione

degli

abusi.

Questo

è

stato

il

tema

dibattuto

sabato

11

Ottobre

al

Teatro

De

Larderel

a

Pomarance,

ospiti

dell’Amministrazione

Comunale,

come

sempre

sensibile

e

proattiva

a

tutti

gli

stimoli

formativi

e

culturali

legati

al

mondo

dello

sport.

Alla

presenza

dell’Assessore

all’Istruzione

di

Pomarance

Bertini,

dell’Assessore

allo

Sport

di

Castelnuovo

Bastieri,

del

Fiduciario

CONI

Nardi

e

del

Presidente

del

CSI

Amodio,

nonché

di

numerosi

dirigenti

delle

associazioni

del

territorio,

hanno

svolto

la

loro

ampia

relazione

l’Avvocato

Stefano

Gianfaldoni

che

ha

introdotto

l’argomento

andando

ad

analizzare

il

quadro

storico

nel

quale

si

inserisce

il

Decreto

Legislativo

nr.

39

del

2021,

mentre

l’Avvocato

Marco

Bucciolini

è

entrato

più

nel

merito

effettivo

della

normativa

e

sulle

metodologie

della

sua

possibile

applicazione.

Numerosi

gli

interventi

dei

convenuti

e

interessanti

le

domande

e

la

discussione

che

sono

andati

ad

articolarsi

dopo

le

due

relazioni.

Si

chiude

così

il

percorso

formativo

“safeguarder”

realizzato

dal

CSI

in

Alta

Val

d’Era

e

in

Alta

Val

di

Cecina,

ma

non

si

chiude

la

cura

della

materia

che

dovrà

essere

sempre

ben

attenzionata

dalle

associazioni

ponendosi

come

obiettivo

non

solo

il

rispetto

della legge, ma anche lo sviluppo delle sensibilità idonee a tutelare i nostri fragili, dai bambini al genere femminile, dai portatori di andicap agli anziani.

NON PROFIT, ARRIVA LA PROROGA NEL DLGS

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CORSA AD ORIENTAMENTO UN SUCCESSO

Il

Centro

Sportivo

Italiano

di

Volterra

ringrazia

la

SAV

Società

Atletica

Volterra,

l’Associazione

Giovani

Volterra,

L’Istituto

Comprensivo

di

Volterra

e

segnatamente

il

Prof.

Francesco

Vecchiarelli,

per

il

successo

della

manifestazione

organizzata

nel

Parco

Fiumi:

la

corsa

ad

orientamento.

L’orienteering

è

uno

sport

vero

e

proprio

ed

anche

piuttosto

complesso,

visto

che

per

praticarlo

è

necessario

correre,

perché

vince

chi

arriva

primo

dopo

essere

passato

dai

numerosi

posti

intermedi

(detti

lanterne),

ma

per

farlo

occorre

anche

saper

usare

una

bussola

che

orienti

il

senso

di

marcia

secondo

quanto

riportato

sulla

cartina,

che

va

saputa

leggere

per

poter

superari

i

livelli,

gli

ostacoli

e

quant’altro.

Domenica

scorsa

erano

almeno

cinquanta

i

ragazzi di età fino ai 14 anni che hanno partecipato ed è stata proprio una bella manifestazione, un giocare e un saper giocare liberi nel verde del nostro meraviglioso parco.

PRIMO PREMIO A YASSMINE

Yassmine

Elkniri,

studentessa

della

2A

della

secondaria

del

plesso

di

Terriccioila

dell’IC

di

Capannoli,

è

la

vincitrice

del

concorso

grafico

CON

LO

SPORT

CONTRO

IL

FUMO

edizione

2024-

2025.

Nella

scorsa

stagione

scolastica

infatti

è

stato

scelto

il

suo,

fra

tutti

i

disegni

degli

studenti

dei

territori

dei

dieci

comuni

organizzatori,

quale

il

migliore

elaborato

che

illustri

come

lo

sport

faccia

bene

alla

salute

e

invece

il

fumo

sia

una

delle

peggiori

dipendenze

pronte

a

tentare

i

nostri

giovani

ed

a

minare

la

salute

delle

future

generazioni

di

cittadini.

Tutti

gli

assessori

allo

sport

dei

dieci

comuni

partecipanti,

si

ritrovarono

a

Laiatico

e

visionarono

tutte

le

opere

in

concorso

per

scegliere

la

prima

e

la

seconda

classificata.

La

vincente

ha

avuto

il

privilegio

di

essere

impressa

in

tutte

le

magliette

dei

partecipanti

alla

competizione

sportiva

e

su

tutti

i

manifesti

promotori

dell’iniziativa.

Alla

scuola

di

appartenza,

l’IC

di

Capannoli,

è

andato

un

premio

in denaro di 700 euro il cui assegno è tenuto da Jassmine nella foto ripresa con i suoi compagni di classe.

La Dirigente Scolastica Prof Serena Balatresi ha spiegato agli studenti il senso importante del progetto e l’utilità di parteciparvi con profitto. Anche la formazione non convenzionale svolge un ruolo importantissimo nel percorso di crescita e maturazione dei nostri ragazzi e la scuola è un universo aperto ai contributi migliori che dall’esterno possono aiutare nel percorso formativo Nella foto, da sinistra, Mario Pertici responsabile del coordinamento della formazione del Centro Sportivo Italiano di Volterra, Jassmine, la Prof. Di Scienze Motorie Marcella Ciulli, la consigliera del Comitato Territoriale del CSI Anita Tonna, la Preside Balatresi e l’Assessore allo Sport (vice sindaco) del Comune di Terricciola Elena Baldini Orlandini che a sua volta ha voluto sottolineare ai ragazzi la vicinanza dell’Amministrazione Comunale ai bisogni, anche formativi, dei cittadini più giovani e quindi certamente alla loro salute ma anche alla loro crescita intellettuale. Avvenuta la premiazione sta già partendo la stagione 2025-26 e gli elaborati del nuovo concorso sono già nelle menti dei nostri giovani disegnatori.

DALIA BUSELLI HA VINTO IL SECONDO PREMIO DEL CONCORSO GRAFICO “CON LO SPORT CONTRO IL FUMO”

Mercoledì

22

Ottobre

si

è

svolta

la

premiazione

del

secondo

premio

del

concorso

grafico

legato

al

progetto

“Con

lo

Sport

contro

il

fumo”

edizione

2025,

vinto

da

Dalia

Buselli

dell’Istituto

Donegani

di

Montecatini

VC,

lo

scorso

anno

scolastico

studentessa

della

3F

dell’Istituto

Comprensivo

di

Volterra.

Il

premio

consiste

in

un

assegno

di

300

euro

assegnato

alla

scuola.

Il

premio

è

stato

consegnato

da

Claudia

Zucchetti,

Delegato

allo

sport

del

Comune

di

Montecatini

VC,

uno

dei

dieci

comuni

organizzatori,

e

ritirato

dalla

Prof.

Federica

Gasprini

nuova

Dirigente

della

scuola

volterrana.

Anche

lo

scorso

anno

uno

studente

di

Volterra

vinse

il

secondo

premio

a

riprova

dell’ottima

tradizione

scolastica.

Nella

foto

da

sinistra

la

Prof

Federica

Gasprini

Dirigente

dell’Istituto

Comprensivo

di

Volterra,

Mario

Pertici

coordinatore

della

formazione

del

Centro

Sportivo

Italiano

di

Volterra

e

Claudia

Zucchetti

Delegato

allo

Sport

per

il

Comune di Montecatini VC.

CON LO SPORT CONTRO IL FUMO. PECCIOLI HA VINTO IL PREMIO DI PREPARAZIONE E PARTECIPAZIONE

L’Istituto

Comprensivo

di

Peccioli

si

è

aggiudicato

per

la

scorsa

stagione

sportivo/scolastica

il

premio

di

preparazione

e

partecipazione

che

è

andato

all’Istituto

che

più

ha

ottenuto

risultati

mediamente

nelle

attività

del

progetto

svolte.

Nel

prossimo

anno

ci

sarà

la

variazione

del

regolamento

che

verrà

ufficializzata

nella

prossima

riunione

deliberativa

degli

assessori/delegati

allo

sport

del

comuni

organizzatori.

Nella

foto

la

consigliera

del

CSI

di

Volterra

Anita

Tonna

consegna

il

contributo/premio

di

300

euro

al

Dirigente

dell’Istituto

Comprensivo

Prof.

Gianluca

Laforgia e al Prof di Scienze Motorie Luca Niccolai.

CROCE ROSSA Tommasi Andrea, Mori Silvia, Perazzolo Davide, Ciocicla Davide, Peretti Alessio SQUADRA MISTA Di Nardo Marco, Tani Francesco, Arellano Edwin Alonso, Talbi Mourad, Fabrizio  Tabarrini, Farid Labiad  FATTI DI  CALCIO Giannini Leandro, De Francesco Antonio , El Noury Ayman, Abbastista Sebastian,  Coli Gianluca REMS Valerio Meacci, Denis La Gioia, Maltinti Sharon, Daniele Onnis, Seedy Ceesay,  Capecchi Dario

LE PILLOLE DEL CSI: UNA DOMANDA BRUCIANTE

Il mondo dello sport, la società italiana, la chiesa hanno ancora bisogno del CSI? Siamo attesi? Accettare di confrontarsi con queste domande significa anche accettare di modificarsi, di cambiare, di spogliarsi del vecchio, di evolvere. Non c’è nulla di più triste del rimanere in un compito smarrendone le ragioni. A tutto ciò si aggiunge il rischio di un vero e proprio logoramento in chi è chiamato, per vocazione, ad essere anche sentinella nel mondo dello sport. C’è una retorica intorno all’associazionismo sportivo di promozione umana che comincia a provocare qualche reazione di fastidio perché parlata in “politichese” e sopra la testa delle persone. Ed è grande il rischio che, parlando per slogan o per frasi fatte, lontane dalla vita e dal cuore della gente, si allarghi sempre più il fossato tra il gigantesco dei valori predicati e il nanismo dei valori incarnati.

LA CROCE ROSSA ENTRA NEL“LO SPORT CONTRO IL FUMO”

Gli operatori della locale CRI si sono recati presso la palestra di Montecatini VC per offrire un momento di formazione sul primo soccorso e sull’uso del defibrillatore in caso di necessità. Un corso efficace al quale i ragazzi delle classi seconda e terza hanno partecipato con interesse e attenzione per quasi due ore. Una nuova opportunità offerta dal progetto CON LO SPORT CONTRO IL FUMO. Grazie CRI - Approda al plesso di Terricciola del Comprensivo di Capannoli il modulo de LO SPORT CONTRO IL FUMO che vede attiva la Croce Rossa volterrana nel proporre corsi di primo soccorso e per l’uso del defibrillatore. La partecipazione dei ragazzi è stata totale ed entusiasta, il report degli insegnanti completamente esaustivo. Inizia così un servizio del CSI Volterra tramite la locale CRI che pensiamo avrà ulteriori sviluppi nel territorio nei prossimi anni.

A COVERCIANO LA PREMIAZIONE NELL'80ESIMO ANNIVERSARIO CSI IN TOSCANA

Sabato 7 marzo 2026, alle ore 9.30, a Firenze, nella prestigiosa cornice del Museo del Calcio di Coverciano presso il Centro Tecnico Federale della FIGC, il CSI Toscana organizza un evento celebrativo per consegnare un riconoscimento alle 20 Società Sportive più antiche affiliate al CSI e a 85 tra dirigenti, atleti e operatori dei comitati territoriali regionali con la più lunga militanza. Sono stati premiati coloro che si sono contraddistinti nel tempo e che, con il loro impegno, hanno contribuito in modo significativo alla crescita del Centro Sportivo Italiano in Toscana, dalla nascita dell'associazione fino agli ultimi dieci anni, periodo in cui il CSI si è radicato sempre più sul territorio: nei quartieri, nelle parrocchie, nei paesi e nelle città, diventando punto di riferimento per la Chiesa locale, le agenzie educative e le istituzioni attraverso attività sportive, educative e sociali. Un percorso che ha visto il CSI confrontarsi con il disagio giovanile e sociale: non a caso è presente nelle periferie urbane più difficili, nelle carceri e nelle case famiglia, portando avanti la missione dello sport come strumento di promozione umana e sociale, senza dimenticare le finalità proprie della pratica sportiva quali lo sviluppo delle capacità motorie, la crescita psico-fisica equilibrata e la tutela della salute. Per Volterra sono stati premiati la Società Atletica Volterra SAV Volterra fra le società sportive e fra i dirigenti Paolo Chiodi e Mario Pertici.

IL “CODICE DELLO SPORT” CON I TRE PILASTRI E I TRE OBIETTIVI

Fin dai primi anni, nel definire la propria identità, Il CSI riconobbe subito tre pilastri decisivi: una struttura tecnica efficiente, una finalità educativa netta e dinamica, e un’anima motivazionale capace di ispirare dirigenti, atleti e comunità. A questo proposito l’udienza concessa da Papa Pio XII agli sportivi, nella Pentecoste del 20 maggio 1945, rappresentò una svolta storica. Quel discorso fu presto considerato la Magna Carta dello sport e venne definito come il vero codice dello Sport Cristiano. Pio XII vedeva nello sport una forza di coesione sociale e uno strumento di ricostruzione del paese. Il CSI fece propri i principi del codice dello Sport cristiano assumendoli come base etica e pedagogica, e la loro importanza si ritrova, in parte, anche nella carta dello Sport italiano. Ne scaturirono tre obiettivi di fondo: dare un volto Cristiano allo spor t, dare un volto sportivo ai cattolici moderni, contribuire all’efficienza morale dello sport nazionale.

FORMAZIONE PER PRESIDENTI E COORDINATORI DELLA FORMAZIONE

Nel percorso di rinnovamento e crescita che la nostra Associazione vive quotidianamente, è fissato per il 15 aprile alle ore 19.00 un appuntamento formativo dal titolo: “Formazione a centrocampo Allenare visione, responsabilità e servizio”. Perché il CSI continui a essere un Ente di promozione sportiva d’eccellenza, capace di rispondere alle sfide della contemporaneità, è imprescindibile investire sulla formazione personale, pedagogica e associativa di chi guida il territorio. Essere “a centrocampo” significa trovarsi nel cuore del gioco, pronti a smistare l’azione tra i valori della nostra tradizione e le necessità del futuro. Programma e interventi L’incontro, che si svolgerà in modalità online e avrà una durata indicativa di circa un’ora, vedrà la partecipazione di alcune figure di riferimento della Presidenza Nazionale, che offriranno una bussola valoriale e strategica per il cammino associativo. Vittorio Bosio (Presidente Nazionale CSI) aprirà i lavori con una riflessione sulle sfide che i dirigenti associativi sono chiamati ad affrontare oggi, condividendo uno sguardo sul CSI di ieri, di oggi e di domani e indicando alcune traiettorie di sviluppo per il futuro dell’Associazione. Don Luca Meacci (Assistente Ecclesiastico Nazionale CSI) proporrà un approfondimento dal titolo “La visione cristiana dello sport”, un passaggio essenziale per rinvigorire le radici pedagogiche e spirituali che rendono unico il nostro operato nel tessuto sociale italiano. Samuele Adani (Responsabile della Scuola Nazionale Dirigenti) presenterà lo stato attuale della Scuola Nazionale Dirigenti e alcune prospettive di sviluppo su cui saremo chiamati a confrontarci. Questo appuntamento non è solo un momento di aggiornamento, ma un’occasione preziosa per rafforzare il senso di appartenenza alla nostra grande famiglia associativa. Solo attraverso una crescita condivisa e una visione d’insieme potremo continuare a essere testimoni credibili di uno sport che educa, accoglie e include.

LA PERSONA AL CENTRO

Nel cuore del progetto formativo c’è una convinzione ferma, quasi una premessa metodologica: lo sport non è un’appendice dell’educazione, ma uno dei suoi linguaggi più forti e universali. Attraverso il corpo si può parlare al cuore, e attraverso il gioco si può toccare la coscienza. Perché questo accada, serve uno sguardo profondo sull’uomo. Gedda (fondatore del CSI) esprimeva nelle sue opere una chiara concezione di “uomo nuovo”, perché priva di ideazioni astratte: una figura concreta e integrale, plasmata nel tempo da relazioni autentiche, prove superate e una fede incarnata nella vita quotidiana. Corpo e anima, pensiero e azione vanno educati congiuntamente, in un’unità che tiene insieme disciplina del corpo e profondità interiore.

IL FUNDRAISING NELL’ERA DEI DATI

In un Terzo settore che vale il 4,4% del Pil, genera circa 84 miliardi di euro e coinvolge oltre un milione di lavoratori e sette milioni di volontari, la raccolta fondi è diventata strategica. Una volta il fundraising era soprattutto una presenza ben codificata: un volontario in piazza, una lettera spedita a casa, una cassetta delle offerte all’ingresso di una chiesa. Oggi, negli stessi luoghi, può esserci un Pos contactless collegato a un sistema gestionale, un Qr code che rimanda a una piattaforma digitale, un flusso di dati che permette di proseguire la relazione anche dopo il gesto della donazione. Il punto non è semplicemente introdurre strumenti digitali, ma ripensare i processi. Le donazioni digitali non tolgono quelle in contanti, si aggiungono e un dato interessante è che le donazioni digitali sono spesso più generose e non sono necessariamente fatte dai più giovani.
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