SAFEGUARDIAN A POMARANCE
Dal
1°
luglio
2024,
tutte
le
Associazioni
Sportive
e
le
Società
Sportive
sono
obbligate
a
nominare
un
responsabile
per
la
tutela
dei
minori:
il
Safeguarder.
Entro
il
31.08.2024
dovranno
inoltre
adottare
un
modello
Organizzativo
di
Gestione
e
di
Controllo
(MOG)
e
un
codice
di
condotta
per
la
prevenzione
degli
abusi.
Questo
è
stato
il
tema
dibattuto
sabato
11
Ottobre
al
Teatro
De
Larderel
a
Pomarance,
ospiti
dell’Amministrazione
Comunale,
come
sempre
sensibile
e
proattiva
a
tutti
gli
stimoli
formativi
e
culturali
legati
al
mondo
dello
sport.
Alla
presenza
dell’Assessore
all’Istruzione
di
Pomarance
Bertini,
dell’Assessore
allo
Sport
di
Castelnuovo
Bastieri,
del
Fiduciario
CONI
Nardi
e
del
Presidente
del
CSI
Amodio,
nonché
di
numerosi
dirigenti
delle
associazioni
del
territorio,
hanno
svolto
la
loro
ampia
relazione
l’Avvocato
Stefano
Gianfaldoni
che
ha
introdotto
l’argomento
andando
ad
analizzare
il
quadro
storico
nel
quale
si
inserisce
il
Decreto
Legislativo
nr.
39
del
2021,
mentre
l’Avvocato
Marco
Bucciolini
è
entrato
più
nel
merito
effettivo
della
normativa
e
sulle
metodologie
della
sua
possibile
applicazione.
Numerosi
gli
interventi
dei
convenuti
e
interessanti
le
domande
e
la
discussione
che
sono
andati
ad
articolarsi
dopo
le
due
relazioni.
Si
chiude
così
il
percorso
formativo
“safeguarder”
realizzato
dal
CSI
in
Alta
Val
d’Era
e
in
Alta
Val
di
Cecina,
ma
non
si
chiude
la
cura
della
materia
che
dovrà
essere
sempre
ben
attenzionata
dalle
associazioni
ponendosi
come
obiettivo
non
solo
il
rispetto
della legge, ma anche lo sviluppo delle sensibilità idonee a tutelare i nostri fragili, dai bambini al genere femminile, dai portatori di andicap agli anziani.
NON PROFIT, ARRIVA LA PROROGA NEL DLGS
CORSA AD ORIENTAMENTO UN SUCCESSO
Il
Centro
Sportivo
Italiano
di
Volterra
ringrazia
la
SAV
Società
Atletica
Volterra,
l’Associazione
Giovani
Volterra,
L’Istituto
Comprensivo
di
Volterra
e
segnatamente
il
Prof.
Francesco
Vecchiarelli,
per
il
successo
della
manifestazione
organizzata
nel
Parco
Fiumi:
la
corsa
ad
orientamento.
L’orienteering
è
uno
sport
vero
e
proprio
ed
anche
piuttosto
complesso,
visto
che
per
praticarlo
è
necessario
correre,
perché
vince
chi
arriva
primo
dopo
essere
passato
dai
numerosi
posti
intermedi
(detti
lanterne),
ma
per
farlo
occorre
anche
saper
usare
una
bussola
che
orienti
il
senso
di
marcia
secondo
quanto
riportato
sulla
cartina,
che
va
saputa
leggere
per
poter
superari
i
livelli,
gli
ostacoli
e
quant’altro.
Domenica
scorsa
erano
almeno
cinquanta
i
ragazzi di età fino ai 14 anni che hanno partecipato ed è stata proprio una bella manifestazione, un giocare e un saper giocare liberi nel verde del nostro meraviglioso parco.
PRIMO PREMIO A YASSMINE
Yassmine
Elkniri,
studentessa
della
2A
della
secondaria
del
plesso
di
Terriccioila
dell’IC
di
Capannoli,
è
la
vincitrice
del
concorso
grafico
CON
LO
SPORT
CONTRO
IL
FUMO
edizione
2024-
2025.
Nella
scorsa
stagione
scolastica
infatti
è
stato
scelto
il
suo,
fra
tutti
i
disegni
degli
studenti
dei
territori
dei
dieci
comuni
organizzatori,
quale
il
migliore
elaborato
che
illustri
come
lo
sport
faccia
bene
alla
salute
e
invece
il
fumo
sia
una
delle
peggiori
dipendenze
pronte
a
tentare
i
nostri
giovani
ed
a
minare
la
salute
delle
future
generazioni
di
cittadini.
Tutti
gli
assessori
allo
sport
dei
dieci
comuni
partecipanti,
si
ritrovarono
a
Laiatico
e
visionarono
tutte
le
opere
in
concorso
per
scegliere
la
prima
e
la
seconda
classificata.
La
vincente
ha
avuto
il
privilegio
di
essere
impressa
in
tutte
le
magliette
dei
partecipanti
alla
competizione
sportiva
e
su
tutti
i
manifesti
promotori
dell’iniziativa.
Alla
scuola
di
appartenza,
l’IC
di
Capannoli,
è
andato
un
premio
in denaro di 700 euro il cui assegno è tenuto da Jassmine nella foto ripresa con i suoi compagni di classe.
La Dirigente Scolastica Prof Serena Balatresi ha spiegato agli studenti il senso importante del progetto e l’utilità di parteciparvi con profitto. Anche la formazione
non convenzionale svolge un ruolo importantissimo nel percorso di crescita e maturazione dei nostri ragazzi e la scuola è un universo aperto ai contributi migliori
che dall’esterno possono aiutare nel percorso formativo
Nella foto, da sinistra, Mario Pertici responsabile del coordinamento della formazione del Centro Sportivo Italiano di Volterra, Jassmine, la Prof. Di Scienze Motorie
Marcella Ciulli, la consigliera del Comitato Territoriale del CSI Anita Tonna, la Preside Balatresi e l’Assessore allo Sport (vice sindaco) del Comune di Terricciola Elena
Baldini Orlandini che a sua volta ha voluto sottolineare ai ragazzi la vicinanza dell’Amministrazione Comunale ai bisogni, anche formativi, dei cittadini più giovani e
quindi certamente alla loro salute ma anche alla loro crescita intellettuale. Avvenuta la premiazione sta già partendo la stagione 2025-26 e gli elaborati del nuovo
concorso sono già nelle menti dei nostri giovani disegnatori.
DALIA BUSELLI HA VINTO IL SECONDO PREMIO DEL CONCORSO GRAFICO “CON LO SPORT CONTRO IL FUMO”
Mercoledì
22
Ottobre
si
è
svolta
la
premiazione
del
secondo
premio
del
concorso
grafico
legato
al
progetto
“Con
lo
Sport
contro
il
fumo”
edizione
2025,
vinto
da
Dalia
Buselli
dell’Istituto
Donegani
di
Montecatini
VC,
lo
scorso
anno
scolastico
studentessa
della
3F
dell’Istituto
Comprensivo
di
Volterra.
Il
premio
consiste
in
un
assegno
di
300
euro
assegnato
alla
scuola.
Il
premio
è
stato
consegnato
da
Claudia
Zucchetti,
Delegato
allo
sport
del
Comune
di
Montecatini
VC,
uno
dei
dieci
comuni
organizzatori,
e
ritirato
dalla
Prof.
Federica
Gasprini
nuova
Dirigente
della
scuola
volterrana.
Anche
lo
scorso
anno
uno
studente
di
Volterra
vinse
il
secondo
premio
a
riprova
dell’ottima
tradizione
scolastica.
Nella
foto
da
sinistra
la
Prof
Federica
Gasprini
Dirigente
dell’Istituto
Comprensivo
di
Volterra,
Mario
Pertici
coordinatore
della
formazione
del
Centro
Sportivo
Italiano
di
Volterra
e
Claudia
Zucchetti
Delegato
allo
Sport
per
il
Comune di Montecatini VC.
CON LO SPORT CONTRO IL FUMO. PECCIOLI HA VINTO IL PREMIO DI PREPARAZIONE E PARTECIPAZIONE
L’Istituto
Comprensivo
di
Peccioli
si
è
aggiudicato
per
la
scorsa
stagione
sportivo/scolastica
il
premio
di
preparazione
e
partecipazione
che
è
andato
all’Istituto
che
più
ha
ottenuto
risultati
mediamente
nelle
attività
del
progetto
svolte.
Nel
prossimo
anno
ci
sarà
la
variazione
del
regolamento
che
verrà
ufficializzata
nella
prossima
riunione
deliberativa
degli
assessori/delegati
allo
sport
del
comuni
organizzatori.
Nella
foto
la
consigliera
del
CSI
di
Volterra
Anita
Tonna
consegna
il
contributo/premio
di
300
euro
al
Dirigente
dell’Istituto
Comprensivo
Prof.
Gianluca
Laforgia e al Prof di Scienze Motorie Luca Niccolai.
LE PILLOLE DEL CSI: UNA DOMANDA BRUCIANTE
Il
mondo
dello
sport,
la
società
italiana,
la
chiesa
hanno
ancora
bisogno
del
CSI?
Siamo
attesi?
Accettare
di
confrontarsi
con
queste
domande
significa
anche
accettare
di
modificarsi,
di
cambiare,
di
spogliarsi
del
vecchio,
di
evolvere.
Non
c’è
nulla
di
più
triste
del
rimanere
in
un
compito
smarrendone
le
ragioni.
A
tutto
ciò
si
aggiunge
il
rischio
di
un
vero
e
proprio
logoramento
in
chi
è
chiamato,
per
vocazione,
ad
essere
anche
sentinella
nel
mondo
dello
sport.
C’è
una
retorica
intorno
all’associazionismo
sportivo
di
promozione
umana
che
comincia
a
provocare
qualche
reazione
di
fastidio
perché
parlata
in
“politichese”
e
sopra
la
testa
delle
persone.
Ed
è
grande
il
rischio
che,
parlando
per
slogan
o
per
frasi
fatte,
lontane
dalla
vita
e
dal
cuore
della
gente,
si
allarghi
sempre
più
il
fossato
tra
il
gigantesco
dei valori predicati e il nanismo dei valori incarnati.
LA CROCE ROSSA ENTRA NEL“LO SPORT CONTRO IL FUMO”
Gli
operatori
della
locale
CRI
si
sono
recati
presso
la
palestra
di
Montecatini
VC
per
offrire
un
momento
di
formazione
sul
primo
soccorso
e
sull’uso
del
defibrillatore
in
caso
di
necessità.
Un
corso
efficace
al
quale
i
ragazzi
delle
classi
seconda
e
terza
hanno
partecipato
con
interesse
e
attenzione
per
quasi
due
ore.
Una nuova opportunità offerta dal progetto CON LO SPORT CONTRO IL FUMO. Grazie CRI -
Approda
al
plesso
di
Terricciola
del
Comprensivo
di
Capannoli
il
modulo
de
LO
SPORT
CONTRO
IL
FUMO
che
vede
attiva
la
Croce
Rossa
volterrana
nel
proporre
corsi
di
primo
soccorso
e
per
l’uso
del
defibrillatore.
La
partecipazione
dei
ragazzi
è
stata
totale
ed
entusiasta,
il
report
degli
insegnanti
completamente
esaustivo.
Inizia così un servizio del CSI Volterra tramite la locale CRI che pensiamo avrà ulteriori sviluppi nel territorio nei prossimi anni.
A COVERCIANO LA PREMIAZIONE NELL'80ESIMO ANNIVERSARIO CSI IN TOSCANA
Sabato
7
marzo
2026,
alle
ore
9.30,
a
Firenze,
nella
prestigiosa
cornice
del
Museo
del
Calcio
di
Coverciano
presso
il
Centro
Tecnico
Federale
della
FIGC,
il
CSI
Toscana
organizza
un
evento
celebrativo
per
consegnare
un
riconoscimento
alle
20
Società
Sportive
più
antiche
affiliate
al
CSI
e
a
85
tra
dirigenti,
atleti
e
operatori
dei comitati territoriali regionali con la più lunga militanza.
Sono
stati
premiati
coloro
che
si
sono
contraddistinti
nel
tempo
e
che,
con
il
loro
impegno,
hanno
contribuito
in
modo
significativo
alla
crescita
del
Centro
Sportivo
Italiano
in
Toscana,
dalla
nascita
dell'associazione
fino
agli
ultimi
dieci
anni,
periodo
in
cui
il
CSI
si
è
radicato
sempre
più
sul
territorio:
nei
quartieri,
nelle
parrocchie,
nei
paesi
e
nelle
città,
diventando
punto
di
riferimento
per
la
Chiesa
locale,
le
agenzie
educative
e
le
istituzioni
attraverso
attività
sportive,
educative
e
sociali.
Un
percorso
che
ha
visto
il
CSI
confrontarsi
con
il
disagio
giovanile
e
sociale:
non
a
caso
è
presente
nelle
periferie
urbane
più
difficili,
nelle
carceri
e
nelle
case
famiglia,
portando
avanti
la
missione
dello
sport
come
strumento
di
promozione
umana
e
sociale,
senza
dimenticare
le
finalità
proprie
della
pratica
sportiva
quali
lo sviluppo delle capacità motorie, la crescita psico-fisica equilibrata e la tutela della salute.
Per Volterra sono stati premiati la Società Atletica Volterra SAV Volterra fra le società sportive e fra i dirigenti Paolo Chiodi e Mario Pertici.
IL “CODICE DELLO SPORT” CON I TRE PILASTRI E I TRE OBIETTIVI
Fin
dai
primi
anni,
nel
definire
la
propria
identità,
Il
CSI
riconobbe
subito
tre
pilastri
decisivi:
una
struttura
tecnica
efficiente,
una
finalità
educativa
netta
e
dinamica,
e
un’anima
motivazionale
capace
di
ispirare
dirigenti,
atleti
e
comunità.
A
questo
proposito
l’udienza
concessa
da
Papa
Pio
XII
agli
sportivi,
nella
Pentecoste
del
20
maggio
1945,
rappresentò
una
svolta
storica.
Quel
discorso
fu
presto
considerato
la
Magna
Carta
dello
sport
e
venne
definito
come
il
vero
codice
dello
Sport
Cristiano.
Pio
XII
vedeva
nello
sport
una
forza
di
coesione
sociale
e
uno
strumento
di
ricostruzione
del
paese.
Il
CSI
fece
propri
i
principi
del
codice
dello
Sport
cristiano
assumendoli
come
base
etica
e
pedagogica,
e
la
loro
importanza
si
ritrova,
in
parte,
anche
nella
carta
dello
Sport
italiano.
Ne
scaturirono
tre
obiettivi
di
fondo:
dare
un
volto
Cristiano
allo
spor
t,
dare
un
volto
sportivo
ai
cattolici
moderni,
contribuire
all’efficienza
morale
dello
sport
nazionale.
FORMAZIONE PER PRESIDENTI E COORDINATORI DELLA FORMAZIONE
Nel
percorso
di
rinnovamento
e
crescita
che
la
nostra
Associazione
vive
quotidianamente,
è
fissato
per
il
15
aprile
alle
ore
19.00
un
appuntamento
formativo
dal
titolo:
“Formazione
a
centrocampo
–
Allenare
visione,
responsabilità
e
servizio”.
Perché
il
CSI
continui
a
essere
un
Ente
di
promozione
sportiva
d’eccellenza,
capace
di
rispondere
alle
sfide
della
contemporaneità,
è
imprescindibile
investire
sulla
formazione
personale,
pedagogica
e
associativa
di
chi
guida
il
territorio.
Essere
“a
centrocampo” significa trovarsi nel cuore del gioco, pronti a smistare l’azione tra i valori della nostra tradizione e le necessità del futuro.
Programma e interventi
L’incontro,
che
si
svolgerà
in
modalità
online
e
avrà
una
durata
indicativa
di
circa
un’ora,
vedrà
la
partecipazione
di
alcune
figure
di
riferimento
della
Presidenza
Nazionale, che offriranno una bussola valoriale e strategica per il cammino associativo.
•
Vittorio
Bosio
(Presidente
Nazionale
CSI)
aprirà
i
lavori
con
una
riflessione
sulle
sfide
che
i
dirigenti
associativi
sono
chiamati
ad
affrontare
oggi,
condividendo
uno sguardo sul CSI di ieri, di oggi e di domani e indicando alcune traiettorie di sviluppo per il futuro dell’Associazione.
•
Don
Luca
Meacci
(Assistente
Ecclesiastico
Nazionale
CSI)
proporrà
un
approfondimento
dal
titolo
“La
visione
cristiana
dello
sport”,
un
passaggio
essenziale
per
rinvigorire le radici pedagogiche e spirituali che rendono unico il nostro operato nel tessuto sociale italiano.
•
Samuele
Adani
(Responsabile
della
Scuola
Nazionale
Dirigenti)
presenterà
lo
stato
attuale
della
Scuola
Nazionale
Dirigenti
e
alcune
prospettive
di
sviluppo
su
cui
saremo chiamati a confrontarci.
Questo
appuntamento
non
è
solo
un
momento
di
aggiornamento,
ma
un’occasione
preziosa
per
rafforzare
il
senso
di
appartenenza
alla
nostra
grande
famiglia
associativa.
Solo
attraverso
una
crescita
condivisa
e
una
visione
d’insieme
potremo
continuare
a
essere
testimoni
credibili
di
uno
sport
che
educa,
accoglie
e
include.
LA PERSONA AL CENTRO
Nel
cuore
del
progetto
formativo
c’è
una
convinzione
ferma,
quasi
una
premessa
metodologica:
lo
sport
non
è
un’appendice
dell’educazione,
ma
uno
dei
suoi
linguaggi
più
forti
e
universali.
Attraverso
il
corpo
si
può
parlare
al
cuore,
e
attraverso
il
gioco
si
può
toccare
la
coscienza.
Perché
questo
accada,
serve
uno
sguardo
profondo
sull’uomo.
Gedda
(fondatore
del
CSI)
esprimeva
nelle
sue
opere
una
chiara
concezione
di
“uomo
nuovo”,
perché
priva
di
ideazioni
astratte:
una
figura
concreta
e
integrale,
plasmata
nel
tempo
da
relazioni
autentiche,
prove
superate
e
una
fede
incarnata
nella
vita
quotidiana.
Corpo
e
anima,
pensiero
e
azione vanno educati congiuntamente, in un’unità che tiene insieme disciplina del corpo e profondità interiore.
IL FUNDRAISING NELL’ERA DEI DATI
In
un
Terzo
settore
che
vale
il
4,4%
del
Pil,
genera
circa
84
miliardi
di
euro
e
coinvolge
oltre
un
milione
di
lavoratori
e
sette
milioni
di
volontari,
la
raccolta
fondi
è
diventata
strategica.
Una
volta
il
fundraising
era
soprattutto
una
presenza
ben
codificata:
un
volontario
in
piazza,
una
lettera
spedita
a
casa,
una
cassetta
delle
offerte
all’ingresso
di
una
chiesa.
Oggi,
negli
stessi
luoghi,
può
esserci
un
Pos
contactless
collegato
a
un
sistema
gestionale,
un
Qr
code
che
rimanda
a
una
piattaforma
digitale,
un
flusso
di
dati
che
permette
di
proseguire
la
relazione
anche
dopo
il
gesto
della
donazione.
Il
punto
non
è
semplicemente
introdurre
strumenti
digitali,
ma
ripensare
i
processi.
Le
donazioni
digitali
non
tolgono
quelle
in
contanti,
si
aggiungono
e
un
dato
interessante
è
che
le
donazioni
digitali
sono spesso più generose e non sono necessariamente fatte dai più giovani.
"GUADAGNARE SALUTE - RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI"
Il
protocollo
"Guadagnare
salute
-
rendere
facili
le
scelte
salutari"
è
un
programma
nazionale
approvato
dal
Governo.
Il
CSI
(Centro
Sportivo
Italiano)
vi
ha
aderito
firmando uno storico protocollo d'intesa con il Ministero della Salute, impegnandosi a promuovere l'attività fisica e stili di vita corretti.
Gli obiettivi principali dell'accordo
Il programma si concentra su 4 fattori di rischio modificabili:
•
Inattività fisica: incoraggiare il movimento e lo sport a tutte le età.
•
Alimentazione scorretta: favorire il consumo di cibi sani e la riduzione di sale/zuccheri.
•
Lotta al tabagismo: contrastare l'abitudine al fumo.
•
Abuso di alcol: promuovere un consumo consapevole.
•
Come il CSI applica il programma
Il CSI, attraverso le sue sedi territoriali, traduce queste linee guida in progetti concreti:
•
Attività sportiva di base: organizzazione di campionati e tornei accessibili a tutti, per combattere la sedentarietà.
•
Educazione e inclusione: promozione di iniziative che uniscono il benessere fisico ai valori educativi dello sport, specialmente per i giovani.
Quando ripensiamo al progetto CON LO SPORT CONTRO IL FUMO organizzato da 22 anni dal nostro CSI territoriale ci sentiamo pienamente parte attiva.
COMMISSIONE CONSILIARE RICORSI – COMPETENZE E MODALITÀ OPERATIVE
Con
la
riunione
dell'8
maggio
2026
il
Consiglio
nazionale
ha
ratificato
la
costituzione
della
Commissione
Consiliare
Ricorsi,
già
istituita
dalla
Presidenza
Nazionale
con Delibera n. 08 del 20-21 febbraio 2026, in attuazione dell'art. 90 del Regolamento di Giustizia Sportiva.
La
Commissione
è
composta
dai
Consiglieri
nazionali
Giovanni
Scarlino,
Roberto
Posarelli
e
Giuseppe
Valori,
ai
quali
il
Consiglio
nazionale
ha
delegato
l'esame
delle
richieste
di
clemenza
e
di
riabilitazione,
incluse
eventuali
rideterminazioni
della
sanzione
residua
e,
nei
casi
previsti,
l'applicazione
di
misure
alternative.
Con
delibera
d’urgenza
n.
35/2026
dell’8.05.2026,
la
Presidenza
Nazionale
ha
attribuito
alla
medesima
Commissione
un’ulteriore
competenza:
valutare,
caso
per
caso
e
in
modo
motivato,
eventuali
richieste
di
autorizzazione
straordinaria
alla
partecipazione
alle
fasi
regionali
e
nazionali
dell’attività
sportiva
CSI.
La
misura
riguarda
situazioni
particolari
debitamente
documentate
–
atleti
con
disabilità
o
altri
casi
eccezionali
di
rilevante
carattere
educativo,
inclusivo
o
associativo
–
nelle
quali
l’applicazione
rigida
dei
limiti
ordinari
previsti
dai
regolamenti
potrebbe
rivelarsi
non
pienamente
coerente
con
le
finalità
proprie
del
CSI.
Le
eventuali
autorizzazioni
concesse
avranno
carattere
personale
ed
eccezionale,
saranno
limitate
alla
specifica
stagione
sportiva
e
alla
singola
manifestazione,
e
non
costituiranno precedente automatico né comporteranno modifica o disapplicazione delle norme regolamentari vigenti.
IL CSI INCONTRA PAPA LEONE XIV
NON ESISTE SPORT “MINORE”: TRA FEDE E FINALI NAZIONALI
ECONOMIA SOCIALE: OK DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AL PIANO D’AZIONE NAZIONALE