CSI - Volterra
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CAMPIONATO DI TENNIS TAVOLO A VOLTERRA SINGOLO E A SQUADRE

l Centro Sportivo Italiano ha indetto Campionato Nazionale di Tennistavolo che si svolgerà il 22/26 maggio 2019. La fase regionale avrà luogo invece il 13 o 20 gennaio in sede da definire. La fase territoriale avrà luogo a Volterra con base presso il Circolo Giovanile di San Francesco in data definita a chiusura delle iscrizioni che scadranno il 30 novembre p.v. secondo il presente regolamento
Info : volterra@csi-net.it - Mario Pertici: 0588 87066

ECCO “L’ILLUSIONE DEI PAZZI”

Nuova opera dei Controtempo

Doppia anima nel libro che unisce musica e letteratura, edito da Elledici. Comprende un cd inedito di 20 canzoni ed un romanzo che racconta la storia di un giovane cantante rock alla ricerca di stesso. È appena uscito il nuovo lavoro dei Controtempo «L’illusione dei pazzi» edito da Elledici. Un’opera artistica unitaria e complementare, in cui si fondono simbolicamente la musica con la letteratura: canzoni e romanzo. Il lavoro comprende un cd inedito di 20 canzoni, un romanzo che le intreccia in una storia, il canzoniere coi i testi e gli accordi di tutta la discografia della rock band modenese e un sistema di QR code che ne permette anche l’ascolto in streaming da YouTube. “Il senso di appartenenza che mi lega al Centro Sportivo Italiano è andato crescendo di anno in anno - spiega il cantante modenese Marco Spaggiari - di progetto in progetto e soprattutto di persona in persona conosciuta. Il primo contatto è stato nel 2014 quando, in occasione del meeting di Assisi. Da quel momento ho iniziato subito a percepire il Csi come una famiglia. Una famiglia di cui mi sento parte e in cui mi ritrovo pienamente rappresentato, sia come sportivo che come musicista, da quella sua proposta culturale che propone l’attenzione alla persona al centro di ogni attività”. Sulla scelta del titolo dell’opera, che comprende anche l’inno del CSI “Dove ogni maglia ha un’anima”, “Le illusioni dei pazzi” Spaggiari ha spiegato il perché: “sì, parla infatti di tutti quei “pazzi con la luce negli occhi” che continuano ad aprire quelle vie creative che l’attuale cultura del consumismo ha reso sempre più rare”. Le canzoni Canzoniere con testi e accordi delle canzoni che compongono l’album inedito “Le illusioni dei pazzi” insieme a quelli dei due precedenti dischi (“In tutti i giorni eroi” e “On the road”), proposti in coda. Ogni canzone di questa terza opera musicale Controtempo, diventa anche il titolo del rispettivo capitolo della storia narrata nel romanzo, che contestualizza e allarga il tema della canzone. Il racconto fa anche da collante a tutti i brani della precedente storia del gruppo: all’interno del romanzo, infatti, le canzoni contenute nei primi due album sono richiamate attraverso Hashtag, in un legame narrativo di causa-effetto strettamente interconnesso con l’intera discografia Controtempo, che recupera la dimensione del racconto cantautorale e il valore dei testi. Tutti i brani sono proposti nella forma testo + accordi in un canzoniere che inizia dalla parte opposta a quella della copertina principale, facendo incontrare romanzo e canzoni all’interno del libro. Questo per favorire il duplice utilizzo del libro stesso e per fondere simbolicamente la musica con la letteratura in un’unica opera artistica unitaria e complementare. Il romanzo Alex è un giovane cantante rock alla ricerca di se stesso che, dopo la partecipazione ad un importante talent show televisivo, si trova a fare i conti con un drastico calo di popolarità. Questo lo spinge a decidere di riprendere gli studi per diventare anche giornalista, interrotti ad un passo dalla laurea. Dopo un importante passato da sportivo, la sua passione per la comunicazione in tutte le sue forme lo porta a toccare i vertici della discografia e dei mass media, senza trovare però in essi quella prospettiva umana capace di realizzare il suo desiderio di raccontare storie vere. Ridotto ad essere l’ombra di se stesso dall’appiattimento di ciò in cui credeva di trovare l’apice della vitalità, una serie di accadimenti ed incontri imprevisti riescono a riaccendere in lui quella passione che sembrava aver dimenticato. Guidato da questa scintilla riaccesa, Alex decide di partire per un viaggio alla ricerca di quei “pazzi” ancora capaci di guardare il mondo da una prospettiva diversa, quella della passione per la propria vocazione. Quelli che ogni giorno sanno andare “oltre la crisi” facendosi guidare dalla creatività e dall’amore per ciò che fanno. Persone diverse, con storie, mestieri e missioni lontanissime tra loro, tutte accomunate dallo stesso sguardo di speranza, quello troppo spesso ignorato dai mass media. Una storia d’amore profondo con la giovane attrice Ester, fa da collante ad incontri con “pazzi” di tutti gli ambiti della vita che, un capitolo dopo l’altro, permettono di toccare temi come quello dello sport, della musica, del successo, della fede, della crisi economica, dello sfruttamento, del consumismo, della dignità del lavoro, della comunicazione mediatica, della vita filtrata dagli schermi, della forza nascosta dietro alla disabilità e del viaggio. Il viaggio della vita di ogni giorno, capace di portare sempre lontano chiunque, su qualsiasi strada, decida di continuare a camminare senza farsi fermare dagli ostacoli e dal grigio che a volte circonda l’essenziale. Un viaggio che, passando da Roma, Assisi e dalla via Emilia, finisce per intrecciarsi con la secolare magia del cammino di Santiago, in una storia capace di portare a raggiungere mete che diventano sempre nuove partenze. Perché sono le illusioni dei pazzi quelle che cambiano il mondo.

UNA LUNGA STORIA D’AMORE PER LO SPORT

Il CSI festeggia il 75° anniversario di fondazione Tanti auguri al Centro Sportivo Italiano che il 5 gennaio 2019 ha compiuto 75 anni di storia. Il Csi per molti è stato un incontro che riempie la vita, una missione, un amico, un’intima gioia. Giorno per giorno, in parecchi hanno disegnato tracce visibili, e segnato strade aperte al futuro. Tanti auguri al Centro Sportivo Italiano per i tuoi 75 anni di storia. Non un carattere solo, ha invece il Csi quello spirito di famiglia, di persone capaci di generare un’atmosfera che ha saputo scaldare l’Italia intera; oltre ai ricordi delle diverse facce decise al servizio dell’aggregazione dei giovani e delle loro famiglie, oggi come ieri, al di delle tante storie avvenute, di leggendari campioni umani o di semplici ragazzi che giocano. Inconfondibile il sapore del Csi, nel mondo sportivo riconosciuto come quel vino che porta con un marchio di qualità. Un nome, un’etichetta, che vanta specifici legami con il territorio. Lungo tutto lo Stivale unisce esperienza, fantasia, energia, e collega nell’attività sportiva la dimensione religiosa e spirituale, facendo accrescere corpo e anima. Nel ritratto ciessino, oltre alle individualità, c’è una casa aperta, dove è possibile sperimentare armonia e fraternità fra le persone, senza discriminazione. L’intento di Luigi Gedda e del gruppo fondatore, in quel freddo 5 gennaio 1944, a pochi mesi dalla Liberazione di Roma dai tedeschi, era sempre diffondere lo sport a tutti i livelli e in tutte le categorie sociali. Il principio cardine dell'Associazione essere un Csi aperto a tutti e collaborativo con quanti si impegnassero a promuovere uno sport a servizio dell'uomo. Da quel giorno son trascorsi tre quarti di secolo! Il Csi è oggi UNA LUNGA STORIA D’AMORE PER LO SPORT. E in una storia d’amore, oltre ai regali, oltre agli auguri, resta l’attesa del futuro. Da vivere quest’anno e ancora per chissà quanti altri infiniti lustri. Oggi è un giorno di festa in Via della Conciliazione, 1. E varcando il grande portone verde e scendendo i tre gradini della storica sede, la sera commossa sembra ravvivare il giorno.