CSI - Volterra
Attività Formativa
© CSI - Comitato di Volterra
Il Centro Sportivo Italiano promuove una campagna nazionale di formazione per arbitri di calcio e calcio a 5. L’arbitro è l’ambasciatore dei valori dello sport sui campi di gioco. Il Centro Sportivo Italiano promuove la campagna nazionale di formazione “Dai tu il fischio d’inizio!” per arbitri di calcio e calcio a 5, basket e pallavolo. Il ruolo dell’arbitro nel CSI è molto importante sia da un punto di vista tecnico, sia educativo, sia associativo. L’arbitro è infatti l’ambasciatore dei valori dello sport sui campi di gioco. Per maggiori informazioni scrivere a m.pertici@tiscali.it .

FORMAZIONE DEI FORMATORI

Il presente modulo si inserisce in modo trasversale a sostegno dei due progetti del CSI focalizzati nel contrastare l’uso di sostanze e cioè “CON LO SPORT CONTRO IL FUMO” e “NO ALCOL SI PARTY”. Giustamente il target dei nostri progetti, soprattutto quelli di natura educativa, è rappresentato dai bambini, ma rischiamo di rendere il tutto vano se non volgiamo la nostra attenzione anche alla formazione dei formatori. Questo modulo si pone l’obiettivo di dare formazione e consapevolezza ai formatori che operano nel contesto dei nostri progetti e negli ambienti dove siamo presenti, siano questi maestri o professori delle scuole, allenatori o dirigenti delle società sportive e degli enti, funzionari, dirigenti e/o assessori del territorio di riferimento. Il modulo non verrà ripetuto ogni anno e quindi suggeriamo di partecipare a tutti coloro che ne hanno l’opportunità. Questa parte di formazione il CSI la realizza con la preziosa collaborazione della Fondazione Volterra Ricerche Onlus, partner ufficiale del progetto “Con lo Sport contro il fumo”. Gli incontri si articoleranno nel pomeriggio con una durata di tre ore ogni volta e una pausa centrale di circa venti minuti. Il programma in corso di definizione, per un totale di ventuno ore, sarà il seguente: Pneumologo ore 3,00 Cardiologo ore 3,00 Neurologo ore 3,00 Psicologo ore 3,00 Comunicazione ore 3,00 Normative ore 3,00 - I progetti del territorio ore 3,00. L’iscrizione al corso sarà completamente gratuita e la programmazione delle attività verrà comunicata nella fase operativa del modulo, insieme ai format utili all’iscrizione.

CORSO BLS-D

Questo sabato mattina, in collaborazione con la Misericordia di Volterra, verrà organizzato un corso per l’uso del defibrillatore, al quale parteciperanno otto sportivi volterrani di due diverse società sportive affiliate al CSI. Ciò per dire che quanti altri ne avessero bisogno potranno rivolgersi alle nostre strutture e saranno senz’altro attenzionati, certi come siamo della disponibilità e della sensibilità della nostra Misericordia. In Italia, ogni anno, una persona su mille viene colpita da arresto cardiaco: su circa 72.000 casi meno del 5% riesce a sopravvivere. Una persona colpita da arresto cardiaco, nel giro di pochi secondi, perde i sensi e presenta un’assenza di polso. Il tempo per intervenire è strettissimo, le percentuali di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% al minuto se non si interviene con una Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) e l’utilizzo del defibrillatore. Il Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) è paragonabile a un qualsiasi elettrodomestico per la sua semplicità e sicurezza di utilizzo: Analizza automaticamente il ritmo cardiaco Determina con precisione e assoluta sicurezza se la defibrillazione è necessaria Emette un impulso elettrico in modo da ristabilire il corretto battito cardiaco Può essere utilizzato da personale non sanitario Necessita di modalità pediatrica per utilizzo su bambini Non presenta rischio di folgorazione per il soccorritore che utilizza il defibrillatore Il corso insegna a chiunque ad affrontare e a gestire in maniera appropriata le semplici manovre che possono davvero fare la differenza in caso di bisogno: la persona abilitata ad intervenire potrà eseguire con sicurezza i protocolli di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) e l’utilizzo del Defibrillatore, con la consapevolezza di poter SALVARE UNA VITA. Il Defibrillatore Automatico Esterno è utilizzabile anche da personale non medico, adeguatamente addestrato secondo la legge n. 120 del 3 aprile 2001, poiché il defibrillatore analizza automaticamente il ritmo cardiaco e sostituisce l’operatore nella diagnosi. Legge 120 del 03 Aprile 2001 - Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambito extraospedaliero. Art.1. È consentito l’uso del Defibrillatore semiautomatico in sede extraospedaliera anche al personale sanitario non medico, nonché al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare. Art.2. Le Regioni e le Provincie autonome disciplinano il rilascio da parte delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere dell’autorizzazione all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori [...] Il Regolamento Regionale: ha classificato gli impianti soggetti all’applicazione della disciplina, e di quelli esclusi 4: a) impianti gestiti da soggetti pubblici; b) impianti gestiti da associazioni, enti o società sportive, dilettantistiche o professionistiche; c) impianti gestiti da soggetti privati diversi da quelli di cui alla lettera b); gli impianti ai quali non si applica la l.r. 68/2015 5 sono quelli indicati all'articolo 3, comma 2, della citata legge, quelli privati destinati esclusivamente all’uso personale dei proprietari e quelli pubblici o privati ad accesso libero non vigilato.“; ha stabilito quali sono gli adempimenti a carico dei gestori o degli assegnatari degli impianti per quanto riguarda la collocazione, la manutenzione del defibrillatore e le informazioni relative alla presenza dello stesso nell'impianto; ha stabilito che gestore e assegnatario possano concordare che la presenza dell'esecutore sia garantita dal gestore con oneri a carico dei soggetti assegnatari, prevedendo che l’accordo risulti da atto scritto 6; trattasi della fattispecie molto diffusa, in cui il gestore assegni spazi a società, enti o associazioni sportive, con l'obbligo di garantire la presenza dell'esecutore BLS-D a carico di questi soggetti come previsto dall'articolo 4, comma 6 della l.r. 68/2015 -; relativamente alla determinazione dei criteri di comunicazione al 118 7, ha stabilito che oltre alla comunicazione sul possesso, modello e ubicazione del defibrillatore e dell’elenco degli esecutori a carico del gestore sia obbligatoria anche la comunicazione dell’indirizzo dell’impianto, della collocazione all’interno dello stesso e dei recapiti telefonici del gestore; relativamente alla collocazione del defibrillatore, ha specificato che il defibrillatore deve essere collocato il più vicino possibile al luogo di svolgimento dell'attività sportiva o motorio- ricreativa in modo tale da poterlo raggiungere, al massimo, in tre minuti a passo veloce; relativamente agli sport in movimento, sono state specificate le modalità per il corretto svolgimento della catena della sopravvivenza negli sport in movimento: l’art. 9 del regolamento 8 stabilisce che per gli “sport in movimento” (“le attività sportive praticate in luoghi diversi da impianti sportivi coperti e scoperti e da spazi circoscritti all’aperto”, es. ciclismo, podismo, vela, ecc.) vi sia un obbligo sia in fase di organizzazione di eventi, che in fase di allenamenti: nel primo caso organizzazione eventi relativi ad attività sportive devono assicurare la presenza del defibrillatore e degli esecutori BLS-D 9; nel secondo caso durante gli allenamenti da esse organizzati qualora sia prevista la presenza di un mezzo di locomozione al seguito ed il contesto in cui si svolge l’attività lo consenta, assicurare che sul mezzo sia presente il defibrillatore ed un esecutore BLS-D. Infine, si ricorda il sistema sanzionatorio previsto dalla legislazione regionale: chiusura dell'impianto in caso di inosservanza degli obblighi di dotazione del BLSD; sanzione pecuniaria da 2.500 a 5.000 euro in caso di assenza di esecutori BLSD e/o di mancata formazione; sanzione pecuniaria da 1.000 a 2.000 euro a carico dei gestori nei casi di mancata manutenzione Ma prioritariamente si ricorda a tutti che c’è di mezzo la nostra vita. Sempre, ma soprattutto quando ci riferiamo ad un’attività sportiva, quando cioè il nostro cuore deve essere messe sotto stress.

CORSO BLS-D

Questo sabato mattina, in collaborazione con la Misericordia di Volterra, verrà organizzato un corso per l’uso del defibrillatore, al quale parteciperanno otto sportivi volterrani di due diverse società sportive affiliate al CSI. Ciò per dire che quanti altri ne avessero bisogno potranno rivolgersi alle nostre strutture e saranno senz’altro attenzionati, certi come siamo della disponibilità e della sensibilità della nostra Misericordia. In Italia, ogni anno, una persona su mille viene colpita da arresto cardiaco: su circa 72.000 casi meno del 5% riesce a sopravvivere. Una persona colpita da arresto cardiaco, nel giro di pochi secondi, perde i sensi e presenta un’assenza di polso. Il tempo per intervenire è strettissimo, le percentuali di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% al minuto se non si interviene con una Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) e l’utilizzo del defibrillatore. Il Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) è paragonabile a un qualsiasi elettrodomestico per la sua semplicità e sicurezza di utilizzo: Analizza automaticamente il ritmo cardiaco Determina con precisione e assoluta sicurezza se la defibrillazione è necessaria Emette un impulso elettrico in modo da ristabilire il corretto battito cardiaco Può essere utilizzato da personale non sanitario Necessita di modalità pediatrica per utilizzo su bambini Non presenta rischio di folgorazione per il soccorritore che utilizza il defibrillatore Il corso insegna a chiunque ad affrontare e a gestire in maniera appropriata le semplici manovre che possono davvero fare la differenza in caso di bisogno: la persona abilitata ad intervenire potrà eseguire con sicurezza i protocolli di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) e l’utilizzo del Defibrillatore, con la consapevolezza di poter SALVARE UNA VITA. Il Defibrillatore Automatico Esterno è utilizzabile anche da personale non medico, adeguatamente addestrato secondo la legge n. 120 del 3 aprile 2001, poiché il defibrillatore analizza automaticamente il ritmo cardiaco e sostituisce l’operatore nella diagnosi. Legge 120 del 03 Aprile 2001 - Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambito extraospedaliero. Art.1. È consentito l’uso del Defibrillatore semiautomatico in sede extraospedaliera anche al personale sanitario non medico, nonché al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare. Art.2. Le Regioni e le Provincie autonome disciplinano il rilascio da parte delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere dell’autorizzazione all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori [...] Il Regolamento Regionale: ha classificato gli impianti soggetti all’applicazione della disciplina, e di quelli esclusi 4: a) impianti gestiti da soggetti pubblici; b) impianti gestiti da associazioni, enti o società sportive, dilettantistiche o professionistiche; c) impianti gestiti da soggetti privati diversi da quelli di cui alla lettera b); gli impianti ai quali non si applica la l.r. 68/2015 5 sono quelli indicati all'articolo 3, comma 2, della citata legge, quelli privati destinati esclusivamente all’uso personale dei proprietari e quelli pubblici o privati ad accesso libero non vigilato.“; ha stabilito quali sono gli adempimenti a carico dei gestori o degli assegnatari degli impianti per quanto riguarda la collocazione, la manutenzione del defibrillatore e le informazioni relative alla presenza dello stesso nell'impianto; ha stabilito che gestore e assegnatario possano concordare che la presenza dell'esecutore sia garantita dal gestore con oneri a carico dei soggetti assegnatari, prevedendo che l’accordo risulti da atto scritto 6; trattasi della fattispecie molto diffusa, in cui il gestore assegni spazi a società, enti o associazioni sportive, con l'obbligo di garantire la presenza dell'esecutore BLS-D a carico di questi soggetti come previsto dall'articolo 4, comma 6 della l.r. 68/2015 -; relativamente alla determinazione dei criteri di comunicazione al 118 7, ha stabilito che oltre alla comunicazione sul possesso, modello e ubicazione del defibrillatore e dell’elenco degli esecutori a carico del gestore sia obbligatoria anche la comunicazione dell’indirizzo dell’impianto, della collocazione all’interno dello stesso e dei recapiti telefonici del gestore; relativamente alla collocazione del defibrillatore, ha specificato che il defibrillatore deve essere collocato il più vicino possibile al luogo di svolgimento dell'attività sportiva o motorio- ricreativa in modo tale da poterlo raggiungere, al massimo, in tre minuti a passo veloce; relativamente agli sport in movimento, sono state specificate le modalità per il corretto svolgimento della catena della sopravvivenza negli sport in movimento: l’art. 9 del regolamento 8 stabilisce che per gli “sport in movimento” (“le attività sportive praticate in luoghi diversi da impianti sportivi coperti e scoperti e da spazi circoscritti all’aperto”, es. ciclismo, podismo, vela, ecc.) vi sia un obbligo sia in fase di organizzazione di eventi, che in fase di allenamenti: nel primo caso organizzazione eventi relativi ad attività sportive devono assicurare la presenza del defibrillatore e degli esecutori BLS-D 9; nel secondo caso durante gli allenamenti da esse organizzati qualora sia prevista la presenza di un mezzo di locomozione al seguito ed il contesto in cui si svolge l’attività lo consenta, assicurare che sul mezzo sia presente il defibrillatore ed un esecutore BLS-D. Infine, si ricorda il sistema sanzionatorio previsto dalla legislazione regionale: chiusura dell'impianto in caso di inosservanza degli obblighi di dotazione del BLSD; sanzione pecuniaria da 2.500 a 5.000 euro in caso di assenza di esecutori BLSD e/o di mancata formazione; sanzione pecuniaria da 1.000 a 2.000 euro a carico dei gestori nei casi di mancata manutenzione Ma prioritariamente si ricorda a tutti che c’è di mezzo la nostra vita. Sempre, ma soprattutto quando ci riferiamo ad un’attività sportiva, quando cioè il nostro cuore deve essere messe sotto stress.