CSI - Volterra
DPCM 11 giugno
© CSI - Comitato di Volterra

Pubblichiamo

la

parte

del

Decreto

della

Presidenza

del

Consiglio

dei

Ministri

relativa

all'ambito

sportivo

del

provvedimento

che

consente,

tra

l'altro,

dal

12

giugno

lo

svolgimento

di

eventi

e

competizioni

sportive

a

porte

chiuse

e

senza

presenza

di

pubblico

nel

rispetto

dei

protocolli

di

sicurezza

emanati

dalle

rispettive

Federazioni

sportive

al

fine

di

prevenire

le

occasioni

di

contagio.

Il

Presidente

del

Consiglio,

Giuseppe

Conte,

ha

firmato

il

Dpcm

11

giugno

2020.

Previste

misure

per

la

ripresa

di

attività

che

interessano

anche

il

mondo

dello

sport

e

dell’associazionismo

e

che

autorizzano la ripresa di ulteriori attività nella cosiddetta Fase 3 dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Sport e competizioni sportive

A

partire

dal

12

giugno

riprendono

gli

eventi

e

le

competizioni

sportive

a

porte

chiuse

o

all’aperto

senza

la

presenza

del

pubblico,

come

la

Coppa

Italia,

nel

rispetto

dei

protocolli

di

sicurezza

emanati

dalle

rispettive

Federazioni

sportive

al

fine

di

prevenire

le

occasioni

di

contagio.

Restano

ancora

vietati

gli

sport

di

contatto,

possibili

dal

15

giugno

solo

nelle

Regioni

che

li

ritengano

compatibili

con

la

situazione

epidemiologica

del

loro

territorio.

Riaprono

anche

i

comprensori

sciistici,

sempre

su

autorizzazione

delle

Regioni.

A

decorrere

dal

25

giugno

2020

è

consentito

lo

svolgimento

anche

degli

sport

di

contatto

nelle

Regioni

e

Province

Autonome

che,

d’intesa

con

il

Ministero

della

Salute

e

dell’Autorità

di

Governo

delegata

in

materia

di

sport,

abbiano

preventivamente

accertato

la

compatibilità

delle

suddette

attività

con

l’andamento

della

situazione

epidemiologica

nei

rispettivi

territori.

Aree giochi, centri estivi

Il

15

giugno

riaprono

le

aree

giochi

nei

parchi

e

nelle

ville

comunali

per

i

piccoli

e

partono

i

centri

estivi.

È

consentito

dunque

ai

bambini

l’accesso,

anche

assieme

ai

familiari

o

altre

persone

abitualmente

conviventi

o

deputate

alla

loro

cura,

a

scivoli,

giochi

e

altalene

per

svolgere

attività

ludica

o

ricreativa

all’aperto

nel

rispetto

delle

linee

guida

del

dipartimento

per

le

politiche

della

famiglia.

Dal

15

giugno

aprono

i

centri

estivi

anche

per

i

bambini

in

età

da

0-3

anni.

Le

attività

di

centri

benessere,

centri

culturali

e

sociali

sono

consentite

ma

a

condizione

che

Regioni

e

Province

autonome

abbiano

preventivamente

accertato

la

compatibilità

di

tali

attività

con

l'andamento

della

curva

epidemiologica.

Per

le

discoteche

bisognerà

aspettare

fino

al

14

luglio,

mentre

i

viaggi

all'estero

riprenderanno gradualmente.

Di seguito nel dettaglio la parte relativa all'ambito sportivo

d)

è

consentito

svolgere

attività

sportiva

o

attività

motoria

all'aperto,

anche

presso

aree

attrezzate

e

parchi

pubblici,

ove

accessibili,

purché

comunque

nel

rispetto

della

distanza

di

sicurezza

interpersonale

di

almeno

due

metri

per

l'attività

sportiva

e

di

almeno

un

metro

per

ogni

altra

attività

salvo

che

non

sia

necessaria

la

presenza

di

un

accompagnatore

per

i

minori

o

le

persone

non

completamente autosufficienti;

e)

a

decorrere

dal

12

giugno

2020

gli

eventi

e

le

competizioni

sportive

riconosciuti

di

interesse

nazionale

dal

Comitato

olimpico

nazionale

italiano

(CONI),

dal

Comitato

Italiano

Paralimpico

(CIP)

e

dalle

rispettive

federazioni,

ovvero

organizzati

da

organismi

sportivi

internazionali

sono

consentiti

a

porte

chiuse

ovvero

all’aperto

senza

la

presenza

di

pubblico,

nel

rispetto

dei

protocolli

emanati

dalle

rispettive

Federazioni

Sportive

Nazionali,

Discipline

Sportive

Associate

ed

Enti

di

Promozione

Sportiva,

al

fine

di

prevenire

o

ridurre

il

rischio

di

diffusione

del

virus

COVID

-

19

tra

gli

atleti,

i

tecnici,

i

dirigenti

e

tutti

gli

accompagnatori

che

vi

partecipano;

anche

le

sessioni

di

allenamento

degli

atleti,

professionisti

e

non

professionisti,

degli

sport

individuali

e

di

squadra,

sono

consentite

a

porte

chiuse, nel rispetto dei protocolli di cui alla presente lettera;

f)

l’attività

sportiva

di

base

e

l’attività

motoria

in

genere

svolte

presso

palestre,

piscine,

centri

e

circoli

sportivi,

pubblici

e

privati,

ovvero

presso

altre

strutture

ove

si

svolgono

attività

dirette

al

benessere

dell’individuo

attraverso

l’esercizio

fisico,

sono

consentite

nel

rispetto

delle

norme

di

distanziamento

sociale

e

senza

alcun

assembramento,

in

conformità

con

le

linee

guida

emanate

dall’Ufficio

per

lo

Sport,

sentita

la

Federazione

Medico

Sportiva

Italiana

(FMSI),

fatti

salvi

gli

ulteriori

indirizzi

operativi

emanati

dalle

regioni

e

dalle

province

autonome,

ai

sensi

dell’art.

1,

comma

14

del

decreto-legge

n.

33

del 2020;

g)

a

decorrere

dal

25

giugno

2020

è

consentito

lo

svolgimento

anche

degli

sport

di

contatto

nelle

Regioni

e

Province

Autonome

che,

d’intesa

con

il

Ministero

della

Salute

e

dell’Autorità

di

Governo

delegata

in

materia

di

sport,

abbiano

preventivamente

accertato

la

compatibilità

delle

suddette

attività

con

l’andamento

della

situazione

epidemiologica

nei

rispettivi

territori,

in

conformità

con

le

linee guida di cui alla lettera f per quanto compatibili.

PREVISTE MISURE PER LA RIPRESA DI ATTIVITÀ CHE INTERESSANO ANCHE IL MONDO DELLO SPORT E DELL’ASSOCIAZIONISMO.